Ci son dei giorni smègi e lombidiosi
col cielo dagro e un fònzero gongruto
ci son meriggi gnàlidi e budriosi
che plògidan sul mondo infrangelluto,

ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi
un giorno tutto gnacchi e timparlini,
le nuvole buzzìllano, i bernecchi
ludèrchiano coi fèrnagi tra i pini;

è un giorno per le vànvere, un festicchio
un giorno carmidioso e prodigiero,
è un giorno a cantilegi, ad urlapicchio
in cui m’hai detto “t’amo, per davvero”

Fosco Maraini, "Il giorno ad urlapicchio",
Gnòsi delle fànfole, Baldini & Castoldi

Catalogo degli oggetti introvabili

Num. pagine 122

Dimensioni cm. 21 x 27

Copertina brossura

Interno b/n

Rilegatura filo di refe

Prezzo € 18,00

ISBN 978-88-94394207

Description

Catalogo di oggetti introvabili e tuttavia indispensabili a persone quali: acrobati, alpinisti, amici degli animali, antiquari, apicoltori, appassionati d’arte, arrotini, artisti-pittori, assaggiatori d’acqua, astronomi, attori, bagnanti, bambini ambosessi, barbabietolai, braccianti, burocrati, cacciatori, calzolai, camerieri, capomastri, disegnatori, donne delle pulizie, ecclesiastici, equilibristi, erotomani, estetiste, facchini, fachiri, falegnami, falsari, ferrivecchi, fisioterapisti, fresatori, fumatori di pipa, geometri, giardinieri, ginnasti, giocatori di carte, guardoni,guerci,hostess,illusionisti,impagliatori,impresari di pompe funebri,ingegneri elettro-acustici, innamorati…

Il progetto grafico del volume è di Fausta Orecchio.

Jacques Carelman (1929-2012), illustratore, pittore e designer francese, membromdel Collège de Pataphysique e dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle Opificio di Letteratura Potenziale).
La passione per la raccolta di oggetti inusuali gli fornisce ispirazione per la sua opera più famosa, Catalogo di oggetti introvabili pubblicato nel 1969, con la quale l’autore si riproponeva di “dirottare l’uso corrente di oggetti comuni”. Il successo riscosso da questo surreale catalogo lo spinge a pubblicare nel 1972 il Catalogue de timbres-poste introuvables.

 

Paolo Albani “Gli Oggetti Introvabili” di Jacques Carelman (leggi)