Ci son dei giorni smègi e lombidiosi
col cielo dagro e un fònzero gongruto
ci son meriggi gnàlidi e budriosi
che plògidan sul mondo infrangelluto,

ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi
un giorno tutto gnacchi e timparlini,
le nuvole buzzìllano, i bernecchi
ludèrchiano coi fèrnagi tra i pini;

è un giorno per le vànvere, un festicchio
un giorno carmidioso e prodigiero,
è un giorno a cantilegi, ad urlapicchio
in cui m’hai detto “t’amo, per davvero”

Fosco Maraini, "Il giorno ad urlapicchio",
Gnòsi delle fànfole, Baldini & Castoldi

Animali Sbagliati

n. pagine 112

dimensioni 21×16

copertina brossura

interno colori

rilegatura a filo di refe

prezzo € 17,00

ISBN 9788890684258

Description

Franco Matticchio, artista inconfondibile, si è qui divertito con talento e ironia a giocare con termini mai uditi e immagini mai viste : la Soprana, il Dormedario, il Murattore, l’Arpadillo, e tanti altri abitanti di una lunga galleria di pagine colorate.

Sono gli animali sbagliati che nascono dall’incontro tra l’invenzione di un nome e un’azione che a quel nome si lega. Così accade che un armadillo si trasformi in un suonatore di arpa, un topo in un muratore, una rana in una cantante e che tutti si trovino a loro agio in luoghi insoliti per degli animali: un frigorifero, un armadio, un campo da golf, e via di seguito.

Questi animali molto speciali diventeranno amici tra loro? Qualcuno si innamorerà? Vivranno in paesi giusti o in paesi sbagliati? Chissà. Ma certo sarà facile immaginare tante storie guardando le figure racchiuse nel libro, leggendo i nomi elencati nel retro di copertina, ideandone altri in un gioco senza fine.

 

Allegato al volume un piccolo album con le prime figurine da incollarvi. Le altre si possono trovare presso tutte le librerie fiduciarie.
Il progetto grafico del volume è di Guido Scarabottolo.

 

Franco Matticchio è uno dei più noti e apprezzati disegnatori del panorama editoriale italiano.
Ha collaborato, fra gli altri, con Linus, Linea d’ Ombra, L’Indice, Ventiquattro, Internazionale, Gioia Casa, Lo Straniero, oltre a disegnare copertine per la casa editrice Garzanti e per il New Yorker nel 1999. Sua la sigla animata del film “Il Mostro” di Roberto Benigni, del 1994. Tra le sue raccolte di disegni pubblicate ricordiamo “Sogni e disegni” (1997), “Pflip” (2000), “Trilogia del Signor Ahi” (2005).